SPECCHI
E SPECCHIERE DI DESIGN
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Parte
2a |
in
questa Parte forniamo alcune utili informazioni sugli specchi nella Prima Parte illustriamo gli specchi che possiamo realizzare |
Parte
2a |
I
NOSTRI CLIENTI: AZIENDE - PRIVATI - STUDI - SHOWROOMS |
Parte
Seconda: Informazioni sugli specchi ARGENTATURA DEL VETRO FORMA - MOLATURA - BISELLATURA SPECCHI DI SICUREZZA LE MAGIE DEGLI SPECCHI STORIA DELLO SPECCHIO COME CONTATTARCI IL MEGLIO DI "VETRO & GLASS" |
![]() I N D I C E ![]() |
Parte
Prima: Gli specchi su misura SERIE "WATERJET" SERIE "KIT" SERIE "WALL - ART" TIPOLOGIE DI SPECCHI SERIE "LE NUVOLE" CORNICI IN VETROFUSIONE SPECCHI SEMPLICI IN LASTRA |
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IMPORTANTE
AVVISO PER I VISITATORI E I CLIENTI non spediamo per corriere i nostri specchi; potete ritirarli voi presso la nostra fabbrica oppure li consegnamo noi ma solo se la località di consegna è ragionevolmente vicina a Milano (max circa 20 km) SEGNALATECI SEMPRE SE INTENDETE PROVVEDERE VOI AL RITIRO |
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il
primo specchio: uno specchio... d'acqua
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specchi
per il soggiorno, l'ingresso, il bagno, |
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UNA LASTRA DI VETRO DIVENTA UNO SPECCHIO CON IL PROCESSO DI ARGENTATURA |
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l'argentatura
è un trattamento superficiale che consiste nel rendere riflettente una lastra di vetro mediante deposizione, su una delle sue facce, di argento metallico nell'uso corrente, come specchio, la protezione dagli agenti chimici e meccanici si ha mediante successiva ramatura e verniciatura finale ![]() |
le
lastre di vetro argentato (specchio) prodotte industrialmente hanno solo i seguenti spessori: 2 - 3 - 4 - 5 - 6 mm gli spessori più comunemente usati sono, nell'ordine: 5 - 4 - 6 mm se si vuole uno specchio di maggior spessore, 8 o 10 mm e più, occorre far argentare delle lastre di vetro dello spessore richiesto con procedimenti più o meno artigianali tuttavia occorre notare che specchi aventi uno spessore maggiore di 6 mm possono generare dei doppi riflessi che influiscono sulla qualità delle immagini il peso di uno specchio è di 2,5 kg al mq per ogni mm di spessore della lastra |
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LA FORMA DEGLI SPECCHI LA LORO MOLATURA E BISELLATURA |
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LA
FORMA DEGLI SPECCHI è possibile tagliare uno specchio secondo qualsiasi sagoma, geometrica e non; qui sotto alcuni esempi di forme per sagomature più complesse, come quelle qui a lato, viene impiegata una macchina di taglio a "getto d'acqua" |
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![]() quadrata |
![]() quadrata - angoli arrotondati |
![]() rettangolare |
![]() rettangolare - angoli arrotondati |
![]() rotonda |
![]() ovale |
![]() esagonale |
![]() ottagonale |
![]() rettangolare - lati corti ad arco |
![]() esagonale allungata |
![]() quadrata - angoli smussati |
![]() sagomata a getto d'acqua |
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LA
MOLATURA DEGLI SPECCHI: LUCIDATURA DEI BORDI a causa del loro modesto spessore, da 2 a 6 mm, sono possibili due soli tipi di molatura dei bordi: |
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molatura PIATTA i due piccoli filetti a 45° servono per rendere meno delicati e quindi meno danneggiabili i bordi dello specchio |
molatura
TONDA >> è più costosa di quella piatta; noi non eseguiamo questo tipo di molatura |
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gli
specchi sagomati a getto d'acqua in genere non possono essere molati (lucidati); la forma dei bordi è uguale a quella creata dalla molatura piatta (senza filetti) ma l'aspetto è "sabbiato" (opaco) i bordi ottenuti con la sagomatura a getto d'acqua non sono in alcun modo taglienti |
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LA
BISELLATURA DEGLI SPECCHI |
![]() fig. A - bisellatura per bisellatura si intende una particolare finitura dei lati di una lastra, di vetro o specchio, a scopo decorativo è una lavorazione abbastanza costosa e può essere eseguita solo con specchi aventi uno spessore minimo di 4 mm >> |
i
lati vengono molati per 10 - 20 mm di altezza con un angolo di circa sette gradi rispetto alla superficie della lastra stessa - vedere la figura A) molto usata in passato per gli specchi, questo tipo di finitura è oggi meno richiesta ma, in alcuni casi, sempre esteticamente valida perchè crea una sorta di "cornice" intorno allo specchio ![]() fig. B - lavorazione (bisellatura) - - - - --dei lati |
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GLI SPECCHI DI SICUREZZA |
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gli
specchi installati in un luogo aperto al pubblico devono essere di sicurezza: ![]() in caso di rottura accidentale non si devono staccare dallo specchio grossi frammenti in grado di provocare danni alle persone |
esistono
vari accorgimenti per realizzare specchi di sicurezza anti-infortunio: - specchi con film plastico applicato sul retro - specchi stratificati, sul retro, con lastra di vetro - Float - specchi temperati - (devono però essere argentati dopo la tempera) - specchi applicati con silicone su pannelli in MDF - o legno multistrato (compensato marino); - specchi in lastra applicati direttamente a parete - con silicone sono, praticamente, già di sicurezza |
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IMPORTANTE
AVVISO PER I VISITATORI E I CLIENTI NON FACCIAMO SPEDIZIONI PER CORRIERE CONSEGNAMO SOLO ENTRO UN RAGGIO DI 20 KM DA MILANO SEGNALATECI SEMPRE SE INTENDETE PROVVEDERE VOI AL RITIRO |
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LE MAGIE E I SEGRETI DEGLI SPECCHI |
COME SI OTTIENE QUESTO EFFETTO ? servono due pareti parallele abbastanza vicine come, ad esempio, in un corridoio; su ciascuna parete, uno di fronte all'altro, si monta uno specchio e... il gioco è fatto: chiunque si trovi fra i due specchi vedrà la sua immagine ripetuta all'infinito, sempre più piccola e... sempre più verde; ciò è dovuto alla leggera colorazione verde del vetro Float con cui sono fatti gli specchi e che viene esaltata ad ogni riflessione successiva |
![]() le riflessioni infinite |
![]() un... "patchwork" di immagini |
... E QUEST'ALTRO
? come si può vedere dalla figura, è uno "specchio" formato da 18 specchietti di forma trapezoidale (ma la quantità di specchi e la loro forma possono essere qualsiasi) i vari specchi sono montati in modo da avere una leggera inclinazione e un orientamento (a destra, a sinistra, in alto, in basso) diversi, per ogni specchio, rispetto alla base in questo modo ciascuno specchio rifletterà una parte diversa di quanto si trovi davanti, sopra, sotto, a destra e a sinistra rispetto allo "specchio" complessivo attenzione: non realizziamo questo tipo di specchi |
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QUESTO FORSE LO CONOSCETE ... E' IL CALEIDOSCOPIO ![]() è uno strumento che si serve di specchi e di pezzetti di vetro colorato per creare infinite immagini simmetriche; di solito è un semplice tubo di cartone contenente tre lunghi specchi che formano un triangolo equilatero e alcuni frammenti di vetro appoggiando un'occhio ad una estremità e ruotando l'altra si possono vedere delle figure interessanti formate dai pezzi di vetro colorato contenuti all'interno; la parola deriva dal greco e significa "oggetto che permette di vedere belle forme" |
![]() un semplice caleidoscopio |
![]() Walt Disney |
![]() René Magritte |
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GLI
SPECCHI DEFORMANTI non chiedeteceli perchè non li produciamo; forse potete rivolgervi ad un fornitore di attrezzature per "luna park" |
![]() specchio concavo |
![]() specchio convesso |
![]() specchio ondulato |
![]() specchio... boh? |
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GLI SPECCHI...
PERICOLOSI |
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SPECCHI
USTORI (*) pur non avendo, in linea di massima, un impiego pratico in ambito domestico, vale la pena di citarli ugualmente si dice furono inventati da Archimede che se ne servì per dar fuoco alle triremi Romane che assediavano Siracusa veri e propri precursori del fantascientifico "raggio della morte", consistevano in giganteschi padelloni di metallo, quasi sicuramente bronzo lucidato a... specchio, che facevano convergere su un oggetto i raggi solari riflessi e lo bruciavano a causa dell'alta temperatura raggiunta noi non li produciamo perchè il loro uso potrebbe essere considerato... illegale (*) "ustorio" = che brucia o è atto a far bruciare |
SPECCHIETTI
PER ALLODOLE per la caccia alle allodole viene adoperato uno speciale congegno che, illuminato dal sole, ne riflette i raggi così ingannando quella specie di uccelli e attirandoli in una rete in riferimento a ciò, il detto viene usato per indicare tutto quello che serve per ingannare gli ingenui con lusinghe o prospettive allettanti: tipo i 3x2, i programmi elettorali, ecc. |
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GLI SPECCHI
E LA SCIENZA |
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LA
LEGGE BASE CHE REGOLA IL FUNZIONAMENTO DEGLI SPECCHI l'angolo che il raggio riflesso forma con la verticale al piano dello specchio è sempre uguale all'angolo formato con quella dal raggio incidente |
I TELESCOPI A RIFLESSIONE o a "specchi" sono degli strumenti ottici che utilizzano la proprietà degli specchi di riflettere la luce per ottenere immagini fortemente ingrandite dei corpi celesti ![]() gli specchi impiegati sono curvi (con forma sferica, parabolica o iperbolica) in modo da far convergere la luce in un punto chiamato "fuoco" |
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I
PERISCOPI sono strumenti ottici che permettono la visione da una posizione nascosta; nella sua forma più semplice è un tubo alle cui estremità vi sono degli specchi paralleli tra loro e posti ad un angolo di 45° rispetto alla verticale i periscopi vengono utilizzati nei sommergibili e nei carri armati; furono impiegati nelle trincee durante la Prima Guerra Mondiale |
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UNA BREVE STORIA DELLO SPECCHIO: UNA STORIA CHE FA... RIFLETTERE UN PO' TUTTI |
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uno
specchio è tipicamente una lastra di vetro, con una faccia rivestita
di alluminio o argento, che produce una immagine per riflessione degli oggetti che gli stanno davanti gli specchi usati nell'antichità e sino al Medioevo erano dei semplici dischi di metallo (bronzo, stagno o argento) leggermente convessi e lucidati... a specchio un metodo per ricoprire un pezzo di vetro piano con un sottile strato di metallo riflettente fu largamente impiegato a Venezia durante il XVI Secolo; il metallo usato era una lega di mercurio e stagno il processo chimico di rivestimento del vetro con argento venne scoperto da Justus von Liebig nel 1835 e ciò dette origine alle moderne tecniche di produzione degli specchi il procedimento attuale consiste nello spruzzare, sotto vuoto, un sottilissimo strato di alluminio o argento su una delle facce di una lastra di vetro negli specchi usati per telescopi e altri strumenti ottici, il metallo riflettente viene fatto depositare sulla superficie anteriore del vetro, anziché su quella inferiore, in modo da evitare le deboli riflessioni prodotte dal vetro stesso |
![]() Antico Egitto |
![]() Impero Romano |
quando
la luce colpisce un qualsiasi oggetto, una parte viene riflessa, un'altra
parte assorbita e una terza trasmessa attraverso l'oggetto stesso affinchè una qualsiasi superficie funzioni come specchio, è necessario che la luce incidente venga riflessa il più possibile e che le componenti assorbite e trasmesse siano trascurabili perchè i raggi di luce vengano riflessi senza problemi di dispersione o diffusione, la superficie di uno specchio deve essere perfettamente liscia o presentare delle irregolarità che abbiano dimensioni più piccole della lunghezza d'onda della luce gli specchi possono avere la superficie piana o curva; uno specchio curvo si definisce concavo o convesso a seconda che la superficie riflettente si trovi dalla medesima parte del centro di curvatura o dalla parte opposta gli specchi curvi hanno in genere superfici sferiche, cilindriche, paraboloidiche, a ellissoide o a iperboloide gli specchi sferici producono immagini ingrandite, come gli specchi da toilette, o rimpicciolite, come gli specchi retrovisori delle autovetture gli specchi cilindrici concentrano un fascio di raggi di luce paralleli in una linea focale uno specchio paraboloidico può essere impiegato per concentrare in un punto (fuoco) un fascio di raggi di luce paralleli, come in un telescopio, o per generare, con una sorgente di luce posta nel suo fuoco, un fascio concentrato di luce come succede nel caso delle torce elettriche uno specchio a ellissoide riflette la luce da uno dei suoi due punti focali all'altro uno specchio a iperboloide genera, infine, una immagine virtuale di un oggetto situato nel suo punto focale |
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gli
specchi hanno una lunghissima tradizione di impiego sia come oggetti
funzionali sia come elementi decorativi i primi specchi furono piccoli specchi "a mano" fatti con lastre d'argento e in qualche caso con lamine di bronzo lucidato quelli abbastanza grandi da riflettere l'intera figura umana non apparvero fino al Primo Secolo d.C. le popolazioni Celtiche ne copiarono l'uso dai Romani e, per la fine del Medioevo, specchi di argento o di bronzo lucidato erano ormai diventati oggetti di uso comune in tutta Europa solo tra la fine del XII Secolo e l'inizio del XIII si cominciò ad usare specchi di vetro con un rivestimento metallico e, col Rinascimento, Venezia e Norimberga divennero dei rinomati centri per la produzione di tali specchi gli specchi prodotti a Venezia diventarono presto famosi per la loro qualità; nonostante i divieti imposti dai Dogi, gli artigiani Veneziani non esitarono a portare i segreti della loro arte in altre città e, con la metà del XVII Secolo, anche Londra e Parigi diventarono importanti centri di produzione di specchi realizzati in vetro |
![]() Venezia - XVI Secolo |
![]() specchi contemporanei |
verso
la fine del XVII Secolo, gli specchi e le loro cornici divennero degli
importanti elementi di decorazione per interni le prime cornici furono realizzate in avorio, argento, ebano o tartaruga ma anche in legno di noce, ulivo o laburno intarsiato; si usarono anche cornici ricamate o decorate con perline artigiani come, ad esempio, Grinling Gibbons costruirono cornici in legno scolpito che potevano essere abbinate ad altri elementi di arredamento diventò di moda appendere uno specchio decorativo sopra i caminetti; tali specchi avevano spesso una cornice in vetro; l'abbinamento specchio-caminetto divenne sempre più elaborato: i fratelli Robert e James Adam, famosi arredatori Inglesi, progettarono caminetti con strutture che arrivavano fino al soffitto e lo specchio aveva in esse un ruolo assai importante alla fine del XVIII Secolo le cornici dipinte, con motivi floreali o classici, presero il posto delle cornici in legno scolpito più o meno nello stesso periodo i Francesi cominciarono a produrre specchi rotondi, spesso provvisti di cornici dorate di sapore Neoclassico e dotati di bracci portacandele, che furono molto popolari fino al XIX Secolo le migliorate tecniche di produzione degli specchi portarono anche alla fabbricazione di specchi da terra, a figura intera, forniti di cornice in legno e di quattro piedi di appoggio; questi specchi erano usati principalmente per abbigliarsi ma ebbero anche impiego come elementi decorativi lo sviluppo di tecniche più economiche di fabbricazione portò poi ad una grande diffusione degli specchi nelle case; non solo vennero incorporati in alcuni mobili, come gli armadi e i comò, ma cominciarono anche ad essere usati nei locali pubblici a scopo decorativo |
vedere
la Parte 1a |
in
questa Parte abbiamo dato alcune informazioni sugli specchi nella Parte Prima illustriamo gli specchi che possiamo realizzare |
vedere
la Parte 1a |
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